CENTRO STUDI DRAGONE ROSSO – Arti Marziali a Cremona

Centro Studi Dragone Rosso – Arti Marziali a Cremona


CHI SIAMO E COSA FACCIAMO

Il Centro Studi Dragone Rosso (ASD) ha al suo attivo corsi di Wu Shu tradizionale, Tang Lang Quan,
Wing Chun, Taiji Quan, Sanda, Kali filippino e seminari di autodifesa.


ORARI SETTIMANALI 

I CORSI

Il Wu Shu tradizionale, più semplicemente noto come Kung-Fu, è costituito da vari stili connessi all’arte del combattimento e legati a un patrimonio tecnico specifico di attacco-difesa. La base del programma è data dalla pratica di boxe lunga (Chang Quan), boxe del Sud (Nan Quan), combattimento (Sanshou) a lenta-media velocità, sparring a pieno contatto per allievi avanzati, forme (Taolu). Gli allievi vengono altresì avviati all’uso delle armi tradizionali quali sciabola, spada, bastone lungo e a lancia.


I nostri allenamenti comprendono una parte di preparazione atletica, atta a conciliare potenza e fluidità del corpo: corsa e scatti in progressione, riscaldamento articolare, stretching, allenamento delle posizioni base di Wu Shu (buxing) utili anche al potenziamento muscolare. Apprendimento e ripetizione dei fondamentali: tecniche di combattimento in coppia eseguite a misurata e media velocità per studiare e far propri i movimenti. Tecniche di gamba (Tui) – pugno (Da) – proiezioni (Shuai), prese e leve articolari (Na), parate, calci volanti, combattimento a pieno contatto (evitando colpi portati a segno con forza), veloce-sparring (per chi lo desidera e livelli avanzati).Pratica delle forme (Toulu), segnatamente Chan-quan e Nan-quan. Ad un livello avanzato è previsto l’apprendimento di forme e tecniche con impiego di armi, in particolare bastone e sciabola.

Le origini del Kung-Fu-Wu Shu sono tanto antiche da perdersi nella fitta coltre della leggenda. Le tecniche di coppia preorganizzate sono state ricondotte ai tempi della dinastia Qin (221-226 a.C.) ed i primi esercizi basati sull’analisi degli animali sono oggi generalmente attribuiti a Hua Tuo. Nel tempo si sono poi codificate due correnti riferibili al Wu Shu: la prima collegata alla casta militare, la seconda (‘civile’) particolarmente coltivata nei monasteri Shaolin o Wudang. Da un lato il Wu Shu militare percorreva la via dell’efficacia nel combattimento, dall’altro il Wu Shu civile ricercava l’armonia del tutto e poneva al centro l’autodifesa. Due aspetti che si sono nei secoli variamente integrati e completati a vicenda. I monaci di Shaolin ebbero un ruolo estremamente significativo nella formazione e divulgazione del Kung-Fu-Wu Shu.
La boxe tradizionale del Wu Shu è incentrata su tecniche di difesa e attacco: l’apprendimento di forme programmatiche consente essenzialmente agli allievi di far propri i metodi e i principi della tecnica ma l’obiettivo guarda sempre alle effettive possibilità di impiego della disciplina come “arte del combattimento”.

Il Tang Lang Quan o Pugilato della Mantide Religiosa è uno stile di arti marziali cinesi classificato come imitativo (Xiangxingquan) perché si rifà alle movenze della mantide religiosa. La nostra scuola propone lo Qixing Tanglangquan, ossia il pugilato della mantide religiosa delle sette stelle, che prevede forme proprie dello stile, combattimenti a mano nuda ed utilizzo di armi tradizionali, quali ad esempio bastone, sciabola, alabarda.



Il Tang Lang è uno stile particolare, originario dello Shandong, creato da un nobile spadaccino seicentesco chiamato Wang Lang. In Cina è ancor oggi di uno degli stili più noti ed è caratterizzato da un’apparente leggerezza dei movimenti, che rivela tuttavia una forza d’azione inaspettata: ricco di tecniche veloci e concatenate, richiama l’insetto a caccia della preda, rapido e imprevedibile.
Anche lo Shou-bo (Shou significa mano, Bo invece combattimento) nasce in Cina ed era già praticato nel III secolo a.C. sotto la dinastia Qin. Fino al XIII secolo, dunque ancora ai tempi della dinastia Song, lo Shou-bo fu l’arte marziale cinese più diffusa: si basa su tecniche di lotta cinese (Shuai jiao) associate a tecniche di pugni e calci (l’antico Quan shu). Unisce due stili largamente praticati in Cina ai giorni nostri.

Il Wing Chun è uno stile di attacco-difesa veloce e serrato, che si avvale della forza dell’avversario e la impiega a proprio vantaggio. Alla base della pratica sta l’apprendimento del Chi Sao ossia una tecnica di contatto tra le braccia dei due contendenti, grazie alla quale s’impara ad anticipare le mosse dell’avversario così da poterlo neutralizzare con grande efficacia ed economia di sforzo. Il percorso prevede anche l’impiego dell’“l’uomo di legno” (Muk Yan Chong), attraverso il quale si apprende la gestione di movimenti e colpi in uno spazio prefissato e ristretto. La disciplina prevede inoltre l’uso di armi tradizionali, quali ad esempio il bastone lungo e i coltelli farfalla.

Il Taiji Quan si basa sull’apprendimento di movimenti predeterminati in sequenza (“forme”), che insegnano coordinazione ed equilibrio fisico e mentale. Il Qi Gong, ossia il controllo del respiro con produzione e utilizzo dell’energia interna, e la pratica a coppie del Tui Shou sono parte integrante delle attività poiché indispensabili per perfezionare abilità personali e tecniche. Progressivamente, ad un livello avanzato, chi lo desidera può approcciare alle tecniche di combattimento previste nel contesto della disciplina.

Il Sanda, altrimenti noto come Sanshou o pugilato cinese, è uno sport da combattimento uno contro uno. Durante gli incontri sono ammessi i colpi di pugno, calcio e proiezioni a terra mentre non sono consentiti i colpi di gomito,  ginocchio, strangolamenti e leve articolari. È possibile battere l’avversario “buttandolo fuori dal tappeto” tramite le tecniche già menzionate ma i combattenti possono stare corpo a corpo solo per tre secondi: se nessuno dei due riesce a liberarsi o a proiettare l’avversario a terra entro tale lasso di tempo, l’arbitro interrompe il clinch.


Il Kali filipino (Modern Arnis), stile Kombatan, fonde sistemi di combattimento classici e moderni. I praticanti di Arnis imparano a maneggiare subito le armi impiegate e sono incoraggiati a sviluppare un loro metodo di combattimento usando i concetti chiave del Kombatan, appresi grazie alla ripetizione di esercizi che portano a reagire istintivamente a determinati attacchi. L’insegnamento fin da principio dell’uso delle armi ha un grande risvolto pratico: se l’allievo è in grado di difendersi da un attacco con bastone o machete, sarà agevolato nella difesa  a mani nude perché l’allenamento costante con bastoni insegna a non commettere errori di giudizio.


I seminari di autodifesa sono incentrati sulle applicazioni pratiche delle arti marziali in caso di aggressioni o situazioni a rischio di potenziale scontro fisico. Durante gli incontri vengono fornite nozioni e strumenti ad appannaggio di tutti nella realtà quotidiana, utili ad affrontare eventuali situazioni o contesti difficili. I seminari sono volti anche ai principianti assoluti: non è richiesta una preparazione fisica specifica.



Maestri, Istruttori e Insegnanti

Cavagnoli Alessio

Maestro di Wushu, Kung Fu, Qi Gong e Difesa Personale, graduato Maestro Vº Chiei (U.P.K.L. a.i.s.b.l., Sport-education).

Cesura Gianfranco

Maestro di Wushu, Kung Fu, Qi Gong e Difesa Personale, graduato Maestro Vº Chiei (U.P.K.L. a.i.s.b.l., Sport-education).

Conti
Alessandro

Istruttore di Tang Lang III livello superiore, insegnante UISP e allenatore di Shou-bo della scuola Maestro S. Danesi e Y.Zoumu

Foglia 
Igor

Istruttore di Taijiquan nello stile Yang. Allievo di Sifu G. Zapparrata

Ghisolfi
Silvio

Istruttore di Wing Chun IV livello superiore. Responsabile per Cremona della scuola di Wing Chun del Maestro G.Zapparrata

Giovannetti
Fabio

Istruttore di Taijiquan di II livello superiore con abilitazione all’insegnamento nella disciplina, stile Yang

Luccherini
Carlo

Insegnante di Tang Lang della scuola del Maestro S. Danesi, ha conseguito il diploma UISP.

Oliani
Marco

Trainer di Kombatan, allievo del Gand Master R. Remolin (Kombatan Chief instructor Italy)

Spinelli
Moreno

Maestro di Wushu, Kung Fu, Qi Gong e Difesa Personale, graduato Maestro Vº Chiei (U.P.K.L. a.i.s.b.l., Sport-education).

Stefanini
Filippo

Istruttore (liv. superiore) di Sanda, Wushu, Kung Fu, cintura nera I° Chiei con abilitazione all’insegnamento.


Un po’ di storia 

Centro Studi Wu Shu Cremona
attivo sul territorio dal 1988 con corsi di Wu Shu tradizionale, Wing Chun, Taiji Quan, Sanda, Qi Gong, autodifesa
&
Unione sportiva Leone Rosso
operante dal 2001 in area cremonese con corsi di Tang Lang Quan, Shou Bo, Wing Chun, lotta cinese

nel 2020 hanno creato un’unica scuola di Arti Marziali: dalla fusione è nato il
Centro Studi Dragone Rosso (ASD) !


VIENI A TROVARCI
Scegli la disciplina più adatta a te !


SIAMO A CREMONA IN VIA CESARE SPECIANO, n. 4
(presso la palestra della sede Arcipelago)
PER INFORMAZIONI CONTATTARE I RESPONSABILI DEL CORSO:

  • CORSO DI WUSHU: MORENO SPINELLI 3385479511 o ALESSIO CAVAGNOLI – 3249932223
  • CORSO DI WIN CHUN: SILVIO GHISOLFI – 3382341710
  • CORSO DI TANG LANG: ALESSANDRO CONTI – 3493760766 o CARLO LUCCHERINI – 3491669815
  • CORSO DI SANDA: FILIPPO STEFANINI – 3493641459
  • CORSO DI TAIJI QUAN: FABIO GIOVANNETTI – 3277832043
  • CORSO DI KALI FILIPPINO: MARCO OLIANI – 3207643126
  • SEMINARI DI AUTODIFESA: GIANFRANCO CESURA – 3478682968

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